sabato,
15 maggio 2010
Querida
Cecilia,
fuiste en Italia 20 dias, ma per noi è
stato troppo poco, infatti ci manchi tanto!
Metà della nostra classe è scesa
in auditorium per visitare la mostra intitolata
"La nostra impronta sul mondo" e
noi, che siamo rimaste con la prof. Vanda,
abbiamo pensato di scriverti.
Ti ringraziamo perché attraverso te
abbiamo conosciuto Santa Fe e un po' dell'Argentina.
Anche noi abbiamo fatto un piccolo viaggio
mentre tu eri in Calabria: siamo andate a
Ravenna, Udine, Cividale.
A Ravenna abbiamo visitato tante chiese: Sant'Apollinare
in Classe, San Vitale, Sant'Apollinare Nuova
e il Battistero degli Ariani. Il pavimento
di alcuni di questi edifici si è abbassato
addirittura di tre mestri per il fenomeno
del bradisismo (il prelievo d'acqua ha fatto
abbassare il terreno).
Le chiese erano ricche di mosaici e la prossima
volta che verrai in Italia, ti consigliamo
di visitare questa città.
A Cividale c'è un museo bellissimo
in cui sono custoditi degli oggetti di epoca
longobarda: mi sono piaciute molto le loro
collane di pietre di diversi colori, mi ha
colpito un pettine d'osso con denti molto
fitti.
Durante la gita ci siamo tanto divertite con
i venditori ambulanti che fingevano di spararci
con una pistola, con le vecchette che ci facevano
delle domande, ma non capivano cosa rispondevamo,
perché forse erano un po' sorde, poi
per la sbadataggine di una compagna che ha
scambiato una porta finta per una vera e protestava
perché non si apriva.
Cara Cecilia, ti mandiamo un grandissimo bacio
e tanti saluti
Adelina, Cristiana, Ilaria e Paola