| Valvasone,
9 dicembre 2009
Cari
nonni,
siamo della Classe Prima B e vorremmo iniziare
i contatti con voi. Siamo Enrico, Albano, Antonio
e Samuele. In questa scuola siamo molto agitati
e movimentati. Sappiamo che vivete in Argentina
e frequentate una scuola di italiano. Speriamo
che lo impariate bene, così potrete raccontarci
le tradizioni e parlarci dei balli tradizionali.
Potreste anche dirci la storia dell’Argentina.
Non vediamo l’ora che ci scriviate per
scoprire nuove cose e imparare di più.
Volevamo dirvi: sapete che ognuno della nostra
classe ha una caratteristica: alcuni sono chiacchieroni,
altri non fanno i compiti, alcuni li fanno,
altri stanno sempre muti.
Grazie alle nostre prof., ogni giorno impariamo
cose nuove.
Vi raccomandiamo: studiate bene, così
possiamo scriverci.
Ciao
Enrico, Albano, Antonio, Samuele
Cari
nonni,
noi siamo Samira e Jane, di Prima, con tantissima
voglia di conoscervi. Ci presentiamo: io, Samira,
ho dieci anni e sono nata a Napoli il dodici
dicembre, quindi, tra pochi giorni, compirò
11 anni; io, Jane, ho 13 anni e sono nata nelle
Filippine il 30 agosto, quindi tra poco meno
di un anno compirò 14 anni. A noi piace
l’insalata, quella fatta in casa, e ci
piacciono le carote, quelle fatte a scuola.
Da voi come si fanno queste verdure? Io, che
sono di famiglia africana, l’insalata
la condisco così: metto l’olio,
la maionese, le uova sode, pezzettini di formaggio
tenero, aceto, nel quale ho prima sciolto un
po’ di dado. A scuola la condiscono solo
con sale e aceto, allora non è buona.
Invece io, che sono filippina, la condisco con
aceto, pepe, olio di oliva. Questo che vi stiamo
per dire vi sembrerà stupido, ma a noi
due piace molto l’insalata.
Cari saluti
Samira e Jane
Cari
nonni, come va?
Noi siamo Ilaria R. e Ilaria T., alunne della
Prima B. Qua tutto bene. Stiamo facendo uno
spettacolo di Natale. Siamo molto contente perché
stiamo imparando tante cose nuove e divertenti.
Non ce la immaginavamo così la Scuola
Media: pensavamo PEGGIO.
L’Argentina è bella?
Valvasone sì! Ci sono molte abitazioni
ma, soprattutto, in autunno, alberi molto colorati:
rossi, gialli, verdi, marrone.
Ah, sì. Tornando allo spettacolo, vi
diciamo che è molto bello. Ma, non perdiamoci
nei particolari, perché speriamo che
possiate venire a vederlo. E poi ve lo spiegano
gli altri (così ci dicono quelli che
stanno scrivendo).
Baci e abbracci
Ilaria R. e Ilaria T.
P.S. Se abbiamo altre ore con la prof. Vanda,
vi scriviamo ancora.
BUON NATALE!
Cari
nonni, come state? Noi bene! Volevamo parlarvi
dello spettacolo che metteremo in scena a Natale.
Il titolo è “In viaggio alla ricerca
di un bene perduto”
Parla di terrestri che vogliono raggiungere
la Luna per cercare ciò che di perduto
c’è da recuperare.
Arrivati sulla Luna scoprono che gli uomini
hanno perduto gran parte della loro umanità
e per riportarla sulla Terra bisogna trasportare
la montagna in cui è custodito questo
bene perduto.
Purtroppo i “Lunatici” (abitanti
della Luna) fermano la spedizione prima che
gli esploratori possano tornare sulla terra
perché dicono che gli uomini non meritano
di possedere una cosa grande come questa; prima
devono apprezzare le cose semplici: il rispetto
che si deve ad ogni persona e ad ogni luogo.
Buon Natale! Da
Alice, Angelica, Paola
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