contatti con l'argentina - "nonni" argentini
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martedì 12 gennaio 2010 18.17

Carissimi ragazzi,
è stata una vera allegria ricevere le vostre notizie. Sono molto interessanti i racconti che ci fate riguardo alle vostre vicende nei paesi d`origine anche a quello che ci raccontate su Valvasone. Le vostre descrizioni mi permettono di viaggiare e conoscere a distanza il vostro bel paese. Grazie di tutto!
In questo momento sono in vacanza come vi ho detto prima viaggiando per il nordovest dell`Argentina. Precisamente sono a Tafi del Valle, un paese della provincia di Tucumán.
Si tratta di un paesino piccolo, in montagna, dove fa in questo momento abbastanza freddo diversamente da quello che succede a Santa Fe, dove abito insieme alla mia famiglia. Qua ci sono oggi 8 gradi e siamo in estate!
Sinceramente bellissimo per me, giacchè non mi piace per niente il caldo!
Oggi ho mangiato "humita en chala", un piatto tipico della regione, che si fa con mais, cipolla, peperone e formaggio, tutto cotto dentro alle foglie dentro le quali cresce il mais (non mi ricordo il nome di questa parte della pianta in questo momento!) In questa regione il mais è un ingrediente importante della cucina tipica.
Adesso invierò ai nonni la vostra lettera perché se qualcuno è a Santa Fe vi possa rispondere.
Vi mando un forte abbraccio e tanti tanti baci.
Grazie nuovamente della vostra e-mail, aspetto sempre le vostre notizie!
Cecilia

venerdì 22 gennaio 2010 17.59

Carissimi ragazzi, eccomi un`altra volta a Santa Fe dopo un bel viaggio nelle province del nord argentino.
Vi mando delle foto perché vediate com`è la "humita en chala", il cibo del quale vi ho parlato nella mia ultima e- mail.
Come vi ho detto, questo cibo tipico si fa con una pasta fatta con dei granelli di mais pestati, della cipolla tagliata fitta e cotta in olio, del pomodoro anche tritato, del basilico pestato, del sale, del pepe e un pezzo piccolo di formaggio sodo, tutto avvolto dentro un pacco fatto con due brattee e bollito per 35 minuti in acqua col sale.
Anche c`è una foto dove sto mangiando una "empanada" che è un altro nostro piatto tipico. Se vi piace vi posso anche inviare delle foto con i paesaggi di questa bellissima regione dell`Argentina.
Spero che vi troviate bene , date prego tanti cari saluti ai vostri familiari e professori.
Bacioni per voi.
Cecilia

Stella Maris di Fusco
mercoledì 27 gennaio 2010 2.29

Cari ragazzi della Prima B,
sono Stella Maris, del corso d´italiano della UAM, ho 59 anni, sono sposata, ho 3 figli e un nipotino di 2 anni. Da 3 mesi sono pensionata, ero dirigente in una scuola nido. Cinque anni fa, ho incominciato a imparare la vostra lingua per potere comunicare con i parenti di mio marito Tulio, che é nato a La Spezia. A lui non piace scrivere, peró vuole sapere della vita di suoi cugini e zii, quindi sono io che scrivo a loro. Ogni giorno la sua famiglia italiana cambia - come tutte le famiglie - e trovo su Facebook messaggi dei figli e nipoti dei suoi cugini, con i quali posso comunicare.
Mi sento molto felice di potere avere questo collegamento con ragazzi come voi, con tanta vivacitá, pieni di energia e voglia d´imparare e condividere con ragazzi di altre parti del mondo, che é un modo di lavorare per la pace nel luogo dove si abita e con le persone che ci sono vicine.
Non ho ancora visto il sito della vostra scuola, oggi andrò a vedere il lavoro di Angelo.
Domani con mio marito e una coppia amica partiremo per la costa Argentina; ci rimarremo alcuni giorni perché abbiamo vacanza. Questa zona del nostro paese é un pó piú fresca della città dove abitiamo, dove fa molto caldo e la "corriente del niño" in America del Sud provoca tempo instabile, pioggia, caldo e humiditá.
Un forte abbraccio a tutti e alla vostra professoressa, con il desiderio di augurarvi un anno 2010 pieno di cose nuove, prosperitá, salute e serenitá per voi e le vostre famiglie.
A presto
Stella Maris

Cara nonna Stella Maris,
siamo Andjela, Sabrina e Alessandra della Seconda B e stiamo rispondendo al posto dei ragazzi della Prima B.
Siamo molto felici di aver ricevuto tue notizie. Speriamo che tu abbia trascorso serenamente le tue vacanze in costa argentina. Aspettiamo con gioia di ricevere una e-mail con il racconto della tua vacanza.
Intanto nella nostra scuola è successa una cosa bella: le terze sono andate in gita a Parigi, accompagnate dalle prof. di francese, di inglese e di arte. Senza di loro la scuola è molto più tranquilla e abbiamo molte supplenze, durante le quali abbiamo il compito di guardare un film su Oliver Twist, in preparazione dello spettacolo di sabato prossimo. In quella giornata infatti verranno nella nostra scuola due artisti di madrelingua inglese, che hanno presentato uno spettacolo pure l’anno scorso e che sono molto bravi perché fanno partecipare anche noi ragazzi. Alla fine noi ragazzi rivolgeremo agli attori delle domande in inglese.

Pochi giorni fa abbiamo festeggiato il carnevale. Una parte degli alunni si è travestita e ha partecipato alla sfilata: ci sono stati otto vincitori e il primo premio è andato alla coppia che si era travestita da…Friulani, con la bandiera blu e l’aquila al centro.

Prima della premiazione delle maschere abbiamo allestito un banchetto con crostoli, patatine e tante bevande. Ci è dispiaciuto per le bidelle, perché i corridoi erano pieni di stelle filanti colorate….
Io, Alexandra, provengo dalla Romania. Purtroppo sono andata via dal mio paese quando ero molto piccola, ma mi ricordo di quello che facevo a scuola e nel tempo libero. Lì ho frequentato l’asilo e la prima elementare; non mi ricordo i nomi dei miei compagni, ma qua ne ho trovati degli altri. Nel tempo libero facevo delle passeggiate e giocavo sulla collinetta vicino alla casa del mio caro nonno che viene ogni anno a trovarmi in Italia. La cosa più bella della Romania è l’inverno perché c’è tanta neve e i fiumiciattoli si ghiacciano e tutti i bambini si divertono con le palle di neve e a costruire pupazzi.
Io, Andjela, provengo dalla Bosnia, però sono nata in Germania. I miei genitori si erano trasferiti lì a causa della guerra. Ora sono qui in Italia e quando vado in Bosnia mi emoziono, perché lì ci sono i miei parenti e la mia terra. In Germania vado per occasioni speciali, come il battesimo dei miei cugini. In inverno è brutto perché c’è sempre nebbia, però la cosa bella è che si può giocare con la neve e la mattina si sente odore di krapfen perché vicino c’è una panetteria.
Io, Sabrina, vengo dal Marocco, ma sono nata in Italia. In Marocco vado sempre d’estate; è molto bello perché ritrovo i miei cugini che mi aspettano. C’è il mare con l’acqua limpidissima e mi piace fare il bagno e giocare a rincorrersi con i miei cugini. Sono sempre emozionata nel ritornare in Marocco perché per me è un luogo meraviglioso.
Aspettiamo tue notizie. A presto!
Alexandra, Andjela, Sabrina