Scuola
Media Valvasone
mercoledì 10 febbraio 2010 16.14
Cari
nonni, caro Marco,
abbiamo una supplenza in questa, che è
l’ultima ora di scuola della giornata:
la settima!
La vita dello studente è proprio dura,
ma per fortuna mi posso distrarre rivolgendo
il pensiero a paesi lontani come i vostri. Qui
piove e per domani annunciano neve e allora
fantastico di ripercorrere la via della seta
come fece Marco Polo. Mi immagino i cammelli
che avanzano lenti e sicuri nelle immense distese
asiatiche, i cavalli che, stanchi dopo aver
cavalcato per miglia e miglia, grondanti sudore
vengono cambiati, i mercati colorati che offrono
spezie e stoffe preziose, i bambini che giocano
allegri incuranti del freddo che screpola la
pelle…
Oppure sono nella pampa argentina e sento il
rimbombo degli zoccoli dei cavalli che, lasciando
dietro di sè una nuvola di polvere, sfrecciano
alla conquista della libertà. Incontro
gli Indios e penso a ciò che abbiamo
loro sottratto e la mia mente vaga su tutti
i conflitti di questo mondo, passati e presenti
e su tutti i dolori che portano con sé.
Io sono una ragazza fortunata: ho una famiglia
magnifica che cerca sempre di darmi il meglio
che si possa avere. Ho una sorella e un fratello
che, anche se spesso mi fanno arrabbiare, riescono
a farmi sorridere nelle difficoltà.
Ho una casa e tutto ciò che ogni ragazzo
desidera. A volte penso di non riuscire a capire
quanto sono fortunata e ogni sera ringrazio
il Signore per tutto ciò che mi ha dato
e che continua a darmi. Sono felice e serena
e vorrei che ogni uomo sulla terra fosse come
me. Vorrei un mondo migliore, senza guerra e
violenze. Vorrei la pace. Spero che un giorno
questo desiderio si avveri.
Mi auguro che anche voi siate felici e sereni
come me.
Un caloroso
saluto
Lisa
|