Cara
nonna Elena,
abbiamo
ricevuto la tua lettera con le cartoline dei
luoghi che hai visitato durante la tua crociera
e siamo rimasti molto contenti.
Le cartoline sono molto belle; gli animali
che tu hai visto di persona noi li possiamo
vedere solo imprigionati negli acquari: deve
essere stata per te un'esperienza bellissima
ed emozionante. Hai avuto paura degli animali
o sono loro che si sono spaventati alla tua
presenza? Li hai toccati? I turisti possono
provocare loro dei danni? Possono portare
loro delle malattie?
Abbiamo saputo che nel mese di aprile verrà
a trovarci la signora Cecilia e che verrà
in Calabria con noi.
Noi, Paola ed Enrico, che facciamo danza,
abbiamo imparato anche una danza argentina
e speriamo di non fare brutta figura.
Ieri qui è venuta una bufera di neve
poco dopo essere entrati a scuola e anche
prima di uscire: c'è ancora neve nei
prati e sui bordi delle strade e durante la
notte si sono formate delle lastre di ghiaccio.
Ti raccontiamo una cosa che forse non crederai:
a Trieste la bora ha soffiato in città
ad oltre 18o chilometri orari e fuori città
ha superato i 200, procurando gravi danni:
tetti scoperchiati, pullman spostati e alberi
divelti.
A Valvasone l'estate scorsa c'è stata
un tromba d'aria che ha distrutto fabbriche,
sollevato auto in circolazione e un impianto
di autolavaggio: tonnellate e tonnellate di
peso trasportate in aria come piume. E' stato
terribile. Noi, Enrico e Paola, abbiamo visto
un mulinello per aria con oggetti che giravano
come fossero dentro una centrifuga; io, Jane,
stavo chattando con i miei cugini che abitano
nelle Filippine quando, attraverso la finestra,
ho visto un mulinello e ho chiamato subito
mio fratello e la mia mamma e siamo rimasti
sbalorditi e spaventati.
Ti raccontiamo una cosa bella: quindici giorni
fa noi femmine abbiamo giocato a calcio contro
i maschi che hanno vinto per tre a due. Noi
femmine abbiamo perduto, però abbiamo
giocato molto bene: avevamo tre centrocampisti,
due difensori, un attaccante e tutte, a rotazione,
abbiamo fatto il portiere.
Per noi, Cristiana ed Enrico, la squadra del
cuore è la Juventus; a me, Jane, piace
l'Inter; a me, Paola, piace il Milan.
Un'attività bella della nostra scuola
è il Progetto Adolescenza che facciamo
insieme alla prof. Isa. L'ultima volta ci
siamo divisi in quattro gruppi. All'interno
del gruppo, ognuno aveva il proprio ruolo:
padre, madre, figlio, nipote, nonno.
Sulla sedia doveva star seduto il padre e
sopra di lui si sedevano la madre, poi i figli,
poi i nipoti e per ultimi i nonni. Io, Cristiana,
ero la madre e dovevo sedermi su Alessio (mio
marito) e sopra di me c'erano Angelo e Davide
(figli) e sopra ancora Paola e Samira che
facevano i nonni. E' stato molto divertente.
Poi abbiamo giocato anche con la pallina che
si lanciava su un compagno, pronunciando contemporaneamente
il suo nome.
Ora ti salutiamo, cara nonna Elena, ti ringraziamo
per la lettera e le cartoline e speriamo che
tu ci scriva ancora.
Ciao
Cristiana, Enrico, Jane, Paola