contatti con il fogolar furlan di shanghai (cina)
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mercoledì, 19 maggio 2010

Carissimo Marco,
siamo molto contenti di aver ricevuto la tua lettera e le foto di Shanghai che, da quanto abbiamo visto, è una città bellissima.
Ora ti raccontiamo dell’ Albania.
Ci sono due ragazzi nella nostra classe che provengono da questo Stato.
Per cominciare, io, Albano, ti parlerò delle bellissime spiagge dove io vado ogni anno, esattamente nella città di Kavaja, nella parte centrale della costa. Il mare là è molto limpido e la spiaggia è sempre piena di turisti, grazie anche al clima molto caldo e piuttosto ventilato. Io ho la casa in collina, però neanche a dieci chilometri dal mare. La mia famiglia ha scelto di ristrutturare la casa lì perché si respira un’aria pulita e il posto è molto tranquillo. Quella casa è molto antica perché vi
abitava già il mio nonno paterno e adesso mio papà l’ha ristrutturata secondo la volontà di suo padre, per conservare la tradizione di famiglia. Oltre a me, ritornano in Albania anche tutti i miei parenti che si sono trasferiti in Italia, così mi ritrovo con i miei cugini.
Io, Cristiana, d’estate vado al mare, a Durazzo e a Vlora (gli Italiani la chiamano Valona). Rimango per due settimane in ciascuna località. Tutti i parenti dalla parte di mio papà si sono trasferiti qui in Italia, invece i parenti dalla parte della mia mamma si sono trasferiti in diverse nazioni: Germania, Norvegia, Stati Uniti, Italia, Francia e Spagna, insomma sono emigrati in tutto il mondo. Però, c’è un’ altra cosa che ti devo dire: io sono nata a “casa”.
  Mia madre quel giorno era a un matrimonio; non si sentiva bene e le hanno detto di andare a casa a riposare e io ho voluto nascere, invece mia sorella e mio fratello sono nati a Tirana in un ospedale. Il mio nome l’ha scelto mio papà, perché gli piaceva. Gli altri sparavano Roberta, Cristina, Jessica; alla fine sono diventata Kristiana e il mio nome mi piace.     
Io mi chiamo Eva, il nome peggiore che mi potessero mettere. L’ha scelto mia sorella: erano incerti tra Monica, Jenny, Selena e alla fine ha prevalso la scelta di mia sorella. Uffa! Avrei preferito chiamarmi Lea.                                       

Io sono Adelina e vengo dalla Romania. Ho parenti in Spagna e Italia (Firenze, Torino e Verona).
Ogni estate trascorro le vacanze in Romania, nella casa di mia nonna, vicino al mar Nero.
Adesso l’ora di informatica sta per finire e noi tutte ti salutiamo e ringraziamo.
Abbiamo fatto delle foto per te e te le mandiamo assieme ai fiorellini che abbiamo raccolto proprio per donarteli. Speriamo tu li gradisca.

Io, Kristiana, mando un disegno a Sara, dal titolo "I colori dell'arcobaleno" e io, Eva, mando un pappagallo al fratellino di Sara.

Ilaria e Kristiana
Kristiana, Eva; Albano, Ilaria
   
Cavallo arcobaleno per Sara
da parte di Kristiana
Pappagallo per il fratellino di Sara
da parte di Eva
 
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