|
noi siamo poeti - 25
aprile |
BUM
... BUM ... BUM ...
Bum
... bum ... bum ...
Scoppiano frastuoni dolorosi
ove la tristezza prende fragili anime.
Girano, girano, lacrime penose,
sotto paglia, sotto tetti,
senza cibo, senza acqua.
Grandi
eroi di tristi guerre
con la diarrea che cola nei pantaloni,
in campi maledetti
testimoni di grandi vergogne.
Colui che porpora fa sgorgare
distrugge l'uomo di se stesso.
Bum
... bum ... bum ...
Non esiste la fine,
non è giusto l'inizio
le lacrime non erodono
la dura pietra
che ogni male conosce,
le vittime san capire
e nessuno vuol finire.
E' una cosa, io so già,
che mai e mai finirà.
Carlo
Marinello (classe I B)
|