Le nostre poesie

noi siamo poeti - Il mondo interiore

Banalità del proprio essere

 

Gioia, gioia con cui esprimo la viscerale rabbia;
Dolore, dolore con cui sono felice di odiare, di odiarti
                                           - ma a chi sto mentendo?
Gioia, espressione di felicità che non esiste, o meglio..
                                                               ... ignota.
Dolore, tu non soffri, vero? Tu non vivi me.
Gioia, tu sai di essere felice, io sto imparando.
Dolore, dolore di avere ciò che hai, sapendo che è così.
Dolore, con dolore ti dico: "Lo sai che la colomba vola?
                         Tu lo sai veramente? Tu sai chi sono?"
Gioia, gioia con cui ti innamori e poi scopri che
                                                             non è così.
Dolore, la ferita si apre, esce il sangue, l'anima rimane                                                       dentro e soffoca.
Gioia che sapevo di essere,
Gioia che so di essere,
Dolore che non sono,
Gioia, io dico di sì.
Dolore, non so se mi fa soffrire.
Gioia con cui tu mi dici con cattiveria che la colomba
                                                              non volerà,
Dolore con cui tu la vedrai.
Gioia con cui ti dico ti amo,
Dolore con cui ti dico ho, hai ragione.
Gioia perché mi piace la mia esistenza,
Gioia, con un viscerale urlo egli disse col cuore
                 un'esplosione di essere; non fraintendetemi.
Dolore, la colomba è nera.
Gioia, non fraintendetemi.
Gioia,
Dolore.

Swan Battel III B (dicembre 2001)