Banalità
del proprio essere
Gioia, gioia con cui esprimo
la viscerale rabbia;
Dolore, dolore con cui sono felice di odiare, di odiarti
-
ma a chi sto mentendo?
Gioia, espressione di felicità che non esiste,
o meglio..
...
ignota.
Dolore, tu non soffri, vero? Tu non vivi me.
Gioia, tu sai di essere felice, io sto imparando.
Dolore, dolore di avere ciò che hai, sapendo
che è così.
Dolore, con dolore ti dico: "Lo sai che la colomba
vola?
Tu
lo sai veramente? Tu sai chi sono?"
Gioia, gioia con cui ti innamori e poi scopri che
non è così.
Dolore, la ferita si apre, esce il sangue, l'anima
rimane dentro
e soffoca.
Gioia che sapevo di essere,
Gioia che so di essere,
Dolore che non sono,
Gioia, io dico di sì.
Dolore, non so se mi fa soffrire.
Gioia con cui tu mi dici con cattiveria che la colomba
non
volerà,
Dolore con cui tu la vedrai.
Gioia con cui ti dico ti amo,
Dolore con cui ti dico ho, hai ragione.
Gioia perché mi piace la mia esistenza,
Gioia, con un viscerale urlo egli disse col cuore
un'esplosione di essere; non fraintendetemi.
Dolore, la colomba è nera.
Gioia, non fraintendetemi.
Gioia,
Dolore.
Swan Battel III B (dicembre
2001)