Le nostre poesie

noi siamo poeti - Imitando i poeti

(su modello di "Tanto gentile e tanto onesta pare" di Dante Alighieri)

LO ZIO PAOLO

Zio Paolo coltiva la campagna:
la mattina nel filare desolato
incomincia il lavoro indaffarato
e lesto finisce tutta la vigna.

Là nei prati dove la lepre regna
la domenica se ne va rallegrato.
Tra canne secche un fiore appena nato
appare ma raccoglierlo disdegna.

Allo zio non piace fumare
e con gli amici gioca a canasta.
Parla veloce ed è generoso

ma qualche volta diventa furioso.
Mangia sempre verdura e pasta
e in estate va al mare per riposare.

Igor Buccaro II B - aprile 2001