riflessioni - su quanto vissuto

Significato del Viaggio


- Per me il viaggio rappresenta il divertimento. Mi piace viaggiare con qualsiasi mezzo e il mezzo più bello è l’automobile. Il viaggio più dura, più divertente è: io la penso così.

- Quando vado in Romania, mi diverto a tenere fuori dal finestrino la testa, così, quando rientro dentro la macchina, i miei capelli sono tutti all’indietro.

- Il viaggio per me rappresenta lo stare insieme, il comunicare con il mondo, ascoltare le persone che parlano, fare più amici, mangiare insieme. A me piace tanto in un viaggio andare a vedere i dipinti, osservare, ascoltare le spiegazioni.

- Per me, il viaggio ideale sarebbe conoscere le montagne italiane: camminare, correre con i compagni, raccogliere fiori e piante particolari, mangiare sul prato, vedere laghi, cascate e conoscere la fauna.

- A me piacciono i monti da quando mio padre mi ha portato in una montagna detta “Valea pietri” e abbiamo visto cascate, laghi e tre tipi di uccelli che trovi solo lì, detti ciocamitoare, cuc e cravnita: quest’ultimo vive nelle pietre delle montagne.

- Per me il viaggio rappresenta nuovi luoghi da visitare, con amici o parenti, per divertirsi in compagnia. Se devo proprio scegliere, direi il lungomare, dove vedere l’alba e il tramonto, l’acqua e la sabbia, bambini e genitori che giocano, amici che chiacchierano, ragazzi che giocano e che nuotano, le moto d’acqua, i paracadutisti e gli aquiloni che volano in cielo guidati da bambini, chi legge e chi prende il sole. Oppure le montagne, per giocare con la neve, fare pupazzi e angeli, guardare chi cerca di riscaldarsi, chi scia, chi va in slittino. Mi piace stare lontano dai luoghi già visti e rivisti, là dove si può stare in pace, senza troppe urla che rimbombano in testa, dove si può dimenticare e giocare fino alla fine.

Classe Seconda B (maggio 2010)