Lo
scorso lunedì 14, sono partito insieme ai miei
compagni e ai professori per l'Hotel Davost a Forni
di Sopra, per trascorrere tre giorni in compagnia,
in divertimento e in meritato relax.
Il
costo era un po' altino, quindi non tutti hanno avuto
la posibilità di partecipare. Noi, della nostra
classe, abbiamo iniziato in gennaio a fare il conto
alla rovescia, fino al lunedì "speciale".
Appena
arrivati a Forni siamo andati a noleggiare il materiale
per sciare, per poi nel pomeriggio seguire le lezioni
con il maestro. I maestri erano bravissimi ed erano
anche molto simpatici, perché su ogni cosa
facevano delle battute.
E'
stato bellissimo mettere su gli sci per la prima volta.
La
prima lezione di sci con il maestro Bruno non la dimenticherò
mai: è stato stupendo vedere lui che si muoveva
velocemente e con destrezza, mentre a me sembrava
di avere i piedi da papera! Gli esercizi non erano
difficili, ma erano faticosi.
Appena
completato il tragitto in seggiovia, mi sono sentita
un po' spaesata perché era da due anni che
non sciavo e avevo un po' di paura, però devo
dire che il mio maestro è stato molto bravo
e dopo una serie di esercizi ho capito che sciare
è un p' come andare in bicicletta: impari una
volta e poi tutto viene da sé.
Il
primo giorno, oltre a sciare, abbiamo anche giocato
ad hockey; è stato divertentissimo fino a quando
il mio compagno Francesco mi ha colpito involontariamente
con la sua mazza sul naso; fortunatamente non è
stato niente di grave.
Siamo
andati a giocare a hockey sul ghiaccio, però
non abbiamo usato i pattini, ma le scarpe normali,
perché il ghiaccio era troppo sciolto per poter
usare i pattini. Eravamo divisi in quattro squadre
e la mia ha vinto il torneo.
La
sera, dopo aver fatto la doccia e aver mangiato, è
venuta a parlarci una guida naturalistica, che ci
spiegava cosa sarebbe opportuno metter all'interno
di uno zaino, quando si va a fare una camminata in
montagna.
Verso
sera siamo andati in palestra, dove io ho provato
a fare l'arrampicata e sono riuscito ad arrivare fino
in cima.
La
sera eravamo tutti distrutti e affamati, infatti il
momento della cena è stato il mio preferito!
Il
secondo giorno è stato molto impegnativo perché
il mio maestro ha accompagnato me e il mio gruppo
in una pista leggermente distante dal nostro hotel,
dove io e gli altri abbiamo mostrato a tutti le nostre
grandi doti nel cadere! A causa di una buca, sono
caduta, ho perso sci e racchette e ho proseguito in
scivolata per circa cinque metri, se non di più!
La
serata in discoteca è stata la più bella,
perché ci siamo divertiti tantissimo; eravamo
tutti presi a ballare e il DJ ci ha fatto i complimenti
dicendo che siamo stati la scuola che si è
divertita di più.
Il
momento più bello è stato in discoteca;
abbiamo ballato fino a mezzanotte; eravamo stanchi
e sudati, ma continuavamo lo stesso e anche i prof.
si sono scatenati con noi.
Dopo
aver cenato, c'è stata una bellissima serata
e tutti abbiamo ballato e ci siamo divertiti molto.
Il clou di tutto ciò è che a circa metà
serata la musica è stata sospesa e si è
ripartiti con le musiche di Grease, che ci hanno fatto
riunire e ballare con tutta la passione e la timidezza
che io e la mia classe abbiamo provato nel giorno
del musical.
La
notte, quando tutti erano nelle proprie stanze, mi
sono divertita a parlare fino a tardi con la mia compagna
di stanza, anche se la mattina svegliarsi non è
stato molto piacevole.
L'ultimo
giorno sono andata sulla seggiovia con Giulia; è
stata la prima volta che non ho avuto paura dell'altezza
e scendere dalla pista è stata un'emozione
grandissima.
Il
terzo giorno è stato il più triste,
perché dovevamo preparare le valigie, per andarcene.
Per
fortuna, in gita sono venuti tre prof. giovani e sportivi:
anche loro partecipavano alle attività che
facevamo noi.
La
gita è stata molto divertente: un motivo era
che saltavamo tre giorni di scuola, una altro motivo
era che stavamo tra amici e il terzo motivo è
che abbiamo imparato nuove attività. Se mi
chiedessero di rifarla, io partirei subito.
Al
momento della partenza ero triste, non perché
sarei dovuta ritornare a scuola, ma perché
ho scoperto una grande passione per la montagna e
lo sci, infatti spero di rifare questo tipo di esperienza.
Mi
dispiace che alcuni miei compagni di classe non abbiano
avuto la possibilità di venire, perché
si sarebbero divertiti e avrebbero imparato qualcosa.
E' stata una gita meravigliosa, peccato che non è
durata un paio di giorni in più!
Questa
gita mi è piaciuta molto e la consiglierei
a tutti; l'unica pecca che c'è stata è
la durata, perché non abbiamo fatto in tempo
a disfare i bagagli che il giorno dopo li abbiamo
subito dovuti rifare e, dato che sciare è una
cosa stupenda, non sarebbe stato male passare un altro
giorno o due, tra i bellissimi monti della Carnia.
Classe
Terza B