storia e storie della scuola - Viaggi di istruzione

Viaggio di istruzione a Forni di Sopra
14,15,16 febbraio 2011

Lo scorso lunedì 14, sono partito insieme ai miei compagni e ai professori per l'Hotel Davost a Forni di Sopra, per trascorrere tre giorni in compagnia, in divertimento e in meritato relax.

Il costo era un po' altino, quindi non tutti hanno avuto la posibilità di partecipare. Noi, della nostra classe, abbiamo iniziato in gennaio a fare il conto alla rovescia, fino al lunedì "speciale".

Appena arrivati a Forni siamo andati a noleggiare il materiale per sciare, per poi nel pomeriggio seguire le lezioni con il maestro. I maestri erano bravissimi ed erano anche molto simpatici, perché su ogni cosa facevano delle battute.

E' stato bellissimo mettere su gli sci per la prima volta.

La prima lezione di sci con il maestro Bruno non la dimenticherò mai: è stato stupendo vedere lui che si muoveva velocemente e con destrezza, mentre a me sembrava di avere i piedi da papera! Gli esercizi non erano difficili, ma erano faticosi.

Appena completato il tragitto in seggiovia, mi sono sentita un po' spaesata perché era da due anni che non sciavo e avevo un po' di paura, però devo dire che il mio maestro è stato molto bravo e dopo una serie di esercizi ho capito che sciare è un p' come andare in bicicletta: impari una volta e poi tutto viene da sé.

Il primo giorno, oltre a sciare, abbiamo anche giocato ad hockey; è stato divertentissimo fino a quando il mio compagno Francesco mi ha colpito involontariamente con la sua mazza sul naso; fortunatamente non è stato niente di grave.

Siamo andati a giocare a hockey sul ghiaccio, però non abbiamo usato i pattini, ma le scarpe normali, perché il ghiaccio era troppo sciolto per poter usare i pattini. Eravamo divisi in quattro squadre e la mia ha vinto il torneo.

La sera, dopo aver fatto la doccia e aver mangiato, è venuta a parlarci una guida naturalistica, che ci spiegava cosa sarebbe opportuno metter all'interno di uno zaino, quando si va a fare una camminata in montagna.

Verso sera siamo andati in palestra, dove io ho provato a fare l'arrampicata e sono riuscito ad arrivare fino in cima.

La sera eravamo tutti distrutti e affamati, infatti il momento della cena è stato il mio preferito!

Il secondo giorno è stato molto impegnativo perché il mio maestro ha accompagnato me e il mio gruppo in una pista leggermente distante dal nostro hotel, dove io e gli altri abbiamo mostrato a tutti le nostre grandi doti nel cadere! A causa di una buca, sono caduta, ho perso sci e racchette e ho proseguito in scivolata per circa cinque metri, se non di più!

La serata in discoteca è stata la più bella, perché ci siamo divertiti tantissimo; eravamo tutti presi a ballare e il DJ ci ha fatto i complimenti dicendo che siamo stati la scuola che si è divertita di più.

Il momento più bello è stato in discoteca; abbiamo ballato fino a mezzanotte; eravamo stanchi e sudati, ma continuavamo lo stesso e anche i prof. si sono scatenati con noi.

Dopo aver cenato, c'è stata una bellissima serata e tutti abbiamo ballato e ci siamo divertiti molto. Il clou di tutto ciò è che a circa metà serata la musica è stata sospesa e si è ripartiti con le musiche di Grease, che ci hanno fatto riunire e ballare con tutta la passione e la timidezza che io e la mia classe abbiamo provato nel giorno del musical.

La notte, quando tutti erano nelle proprie stanze, mi sono divertita a parlare fino a tardi con la mia compagna di stanza, anche se la mattina svegliarsi non è stato molto piacevole.

L'ultimo giorno sono andata sulla seggiovia con Giulia; è stata la prima volta che non ho avuto paura dell'altezza e scendere dalla pista è stata un'emozione grandissima.

Il terzo giorno è stato il più triste, perché dovevamo preparare le valigie, per andarcene.

Per fortuna, in gita sono venuti tre prof. giovani e sportivi: anche loro partecipavano alle attività che facevamo noi.

La gita è stata molto divertente: un motivo era che saltavamo tre giorni di scuola, una altro motivo era che stavamo tra amici e il terzo motivo è che abbiamo imparato nuove attività. Se mi chiedessero di rifarla, io partirei subito.

Al momento della partenza ero triste, non perché sarei dovuta ritornare a scuola, ma perché ho scoperto una grande passione per la montagna e lo sci, infatti spero di rifare questo tipo di esperienza.

Mi dispiace che alcuni miei compagni di classe non abbiano avuto la possibilità di venire, perché si sarebbero divertiti e avrebbero imparato qualcosa. E' stata una gita meravigliosa, peccato che non è durata un paio di giorni in più!

Questa gita mi è piaciuta molto e la consiglierei a tutti; l'unica pecca che c'è stata è la durata, perché non abbiamo fatto in tempo a disfare i bagagli che il giorno dopo li abbiamo subito dovuti rifare e, dato che sciare è una cosa stupenda, non sarebbe stato male passare un altro giorno o due, tra i bellissimi monti della Carnia.

Classe Terza B