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e storie della scuola - Viaggi di istruzione |
Viaggio di istruzione
a Cinquefrondi
02-08 maggio 2002
Il viaggio di istruzione
che compiremo in maggio a Cinquefrondi (Reggio Calabria)
costituisce il quarto appuntamento di un gemellaggio
tra la nostra scuola "Erasmo di Valvason"
e la Scuola Media di Cinquefrondi.
La prima esperienza ha avuto inizio nel settembre del
1998, quando, accompagnati dai loro insegnanti, dal
Preside e dal Sindaco, sono giunti, per essere ospitati
dalle famiglie della nostra comunità, 30 ragazzi
calabresi. La loro permanenza è durata quattro
giorni, durante i quali, oltre ad assistere alla manifestazione
"Medioevo a Valvasone", hanno partecipato
ad attività didattiche, a visite guidate a luoghi
di interesse storico, aritistico e naturalistico della
nostra regione.
La visita è stata ricambiata nel maggio successivo
da 31 ragazzi di varie classi della nostra scuola. Essi,
dal 5 all'11 maggio, hanno soggiornato nella cittadina
calabrese, ospiti delle famiglie e, oltre ad aver goduto
della calorosa accoglienza, hanno potuto visitare attività
produttive, località di interesse storico ed
artistico, alcuni di essi hanno potuto partecipare ad
una trasmissione in una TV locale e tutti hanno riportato
della Calabria uno straordinario intenso ricordo.
In questo secondo incontro i docenti delle due scuole
hanno valutato l'opportunità di stabilire più
stretti rapporti di collaborazione a livello didattico
e la possibilità di effettuare lavori su una
medesima tematica, con medesima metodologia.
Così, nel terzo incontro, tenutosi dal 18 al
25 maggio 2001, i ragazzi delle due realtà hanno
potuto esporre i lavori effettuati sul tema dell'emigrazione,
fenomeno che ha tristemente coinvolto entrambe le comunità.
Erano presenti tutti gli alunni della nostra scuola,
i loro genitori, i Sindaci dei Comuni di Arzene, San
Martino e Valvasone, una rappresentanza degli emigranti
della provincia di Pordenone, i ragazzi, gli insegnanti
ed il Sindaco di Cinquefrondi e tutti gli anziani che
con le loro testimonianze hanno contribuito all'effettuazione
della ricerca. E' stato un giorno importante e particolare:
dopo la presentazione di canti, la lettura di testimonianze,
la rappresentazione di spettacoli teatrali, la proiezione
di diapositive, la lettura di riflessioni su quanto
appreso, giovani, adulti ed anziani hanno pranzato insieme,
in un clima di grande festosità.
Tutte le attività svoltesi nei giorni successivi
sono state rese possibili grazie alla collaborazione
delle Amministrazioni Comunali, della Pro Loco, della
Protezione Civile, del CAI, di tanti volontari che hanno
prestato generosamente la loro opera. A tutti va la
nostra sincera riconoscenza.
Ora ci prepariamo al quarto
incontro e siamo certi che l'esperienza ci darà
l'opportunità di conoscere le bellezze naturali,
le testimonianze storiche ed artistiche di un territorio
lontano dal nostro, ma soprattutto di stare insieme
a coetanei che vivono in una realtà diversa dalla
nostra e di conoscerli e di conoscere meglio noi stessi
attraverso il confronto.
Lo scambio imminente ci sta dando anche lo stimolo per
approfondire la conoscenza della cucina tradizionale
del nostro territorio, dei suoi ingredienti e piatti
tipici, degli apporti di cui è debitrice, argomento
di studio concordato tra i docenti nell'incontro precedente.
Una volta giunti in Calabria confronteremo la cucina
friulana, o, meglio, la cucina
del nostro territorio, con quella calabrese, per comprendere
come elementi ambientali e vicende storiche diverse
abbiano influenzato in maniera differente la gastronomia
delle due realtà ed i gusti che col tempo in
ciascuna di esse si sono consolidati. Sarà un
motivo per conoscerci meglio, in maniera gustosamente
piacevole.
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